Il problema estremizza l’esigenza
e la necessità di programmare una eventuale grande
decelerazione alla caduta, nonché una elevata
capacità di ammortizzare da tutti i lati. L’esigenza
di integrare i vari materiali, per sostenere e superare
le varie ed impegnative prove di caduta nonostante peso
e dimensioni. La difficile soluzione del problema è
figlia dalla capacità creativa e concettuale
che raggiunge il grande traguardo di una soluzione che
apparentemente sembrava un vero e proprio insormontabile
ostacolo.
Si raggiunge la soluzione integrando due imballaggi
uno all’interno dell’altro che garantiscono
l’assorbimento delle forze (il primo imballaggio
fino all’70/80%) e soddisfano l’esigenza
di decelerazione e assicurano un elevata capacità
di procurare una sufficiente azione ammortizzante.
Lo studio accurato delle caratteristiche del prodotto
e la valutazione delle fragilità intrinseche,
ha consentito di esprimere una giusta valutazione per
quanto riguarda distanze e relativi spessori interni
atti a prevenire rotture dovute a vibrazioni da caduta,
l’esperienza unitamente alla grande maturità
tecnica, alla profonda conoscenza delle dinamiche relative
alle forze ed alla competenza sull’utilizzo dei
materiali ha consentito di ottenere un risultato difficilmente
perseguibile in altre circostanze. |